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Bergamo. Festival BergamoScienza

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Il Festival BergamoScienza è un evento di divulgazione scientifica nato nel 2003, che coinvolge ogni anno la città e la provincia di Bergamo in un programma ricco di iniziative che approfondiscono temi scientifici e tecnologici dai più svariati ambiti.

Lo scopo principale è quello di rendere la scienza accessibile a tutti, soprattutto giovani e scuole, così che possano migliorare e perfezionare la propria formazione tecnico-scientifica e accrescere i propri interessi.

Sofos, in collaborazione con INAF-OAS, sarà presente con il planetario mobile digitale, con lo spettacolo Una finestra sull'infinito.

Per scaricare il programma completo dell'evento: Programma BergamoScienza

Per il sito ufficiale dell'evento: Festival BergamoScienza

 

Settimo Torinese. Festival dell'innovazione e della scienza

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Il Festival dell'Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese, giunto alla sua VI edizione, punta alla valorizzazione delle idee scientifiche e tecnologiche che migliorano l'esistenza. La Biblioteca Archimede, che da sempre si interessa di innovazione tecnologica e della diffusione dell'importanza del metodo scientifico, ospiterà laboratori, esposizioni, esperimenti e conferenze.

Pensa alla Salute. Il simpatico claim della sesta edizione del Festival  suona come un invito divertente per riflettere però su un tema importante e trasversale come quello del benessere, dello stare bene

Anche quest'anno Sofos, in collaborazione con INAF-OAS e Camelot, sarà presente con DIGITARIUM, il planetario mobile digitale, con lo spettacolo Viaggio nello spazio: un viaggio virtuale alla scoperta del cosmo osservando astri, galassie, buchi neri e comete... uno spettacolo siderale indimenticabile!

Per scaricare il programma completo dell'evento: Programma Settimo Torinese

Per il sito ufficiale dell'evento: Festival Settimo Torinese

   

Da sempre Sofos è attivamente impegnata per le scuole - e nelle scuole - di ogni ordine e grado, con un variegato programma di attività nell’ambito della Fisica e dell’Astronomia.

Alle classiche attività laboratoriali e in cupola (planetario digitale), da quest’anno la nostra associazione

propone un nuovo strumento divulgativo: la realtà virtuale, una tra le tecniche più all’avanguardia – nonché tra le più efficaci – nell’ambito della divulgazione scientifica.

Sofos propone tre progetti, con full immersion nella realtà 3D. Un’esperienza unica nel suo genere, affascinante e, allo stesso tempo, altamente formativa. Si tratta di una breve ma intensa attività in uno spazio virtuale, in cui l’utente può osservare liberamente diversi scenari con una visuale a 360°.

L’accesso a questo mondo digitale è reso possibile dai visori sviluppati appositamente per “vivere” all’interno dell’ambiente ricostruito. L’esperienza risulta quindi essere immersiva, grazie al fatto che la panoramica simulata è tridimensionale e agli occhi dello spettatore appare come reale.

Scarica qui il catalogo dei nostri progetti educativi 2018/2019.
   

   

News astronomica del mese

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Ottobre 2018 - UNA SUPER MASSA PER "ORIONE A"

Un’osservazione dettagliata degli oggetti celesti aiuta gli astronomi a comprendere meglio la formazione e l'evoluzione del nostro universo misterioso. Un aiuto non indifferente a questo lavoro viene dato dai telescopi di ultima generazione, sia terrestri che spaziali, in grado di osservare anche oggetti estremamente distanti. Un esempio di questi progressi è il recente utilizzo di dati telescopici ad alta tecnologia per creare la più dettagliata mappa mai ottenuta di Orione A, una delle due nubi molecolari giganti nel complesso di Orione.

Situata a circa 1350 anni luce dalla Terra, Orione A si può definire come la “fabbrica stellare massiccia” a noi più vicina. Al suo interno ospita innumerevoli stelle simili al nostro Sole, molte delle quali ancora allo stato embrionale. Allo scopo di studiare questa nursery stellare, un team di ricercatori della Yale University (Connecticut, USA) ha creato una mappa della nube con un livello di precisione mai ottenuto prima. Per raccogliere i dati necessari, i ricercatori della Yale hanno utilizzato il potente telescopio del Nobeyama Radio Observatory (NRO), in Giappone.
   

La fisica di tutti i giorni

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Ottobre 2018 - MIELE, OLIO E ALTRE SOSTANZE VISCOSE...

Vi sarà certamente capitato di osservare lo strano modo in cui il miele, preso da un vasetto, lascia dolcemente il cucchiaino per andare a depositarsi sulla fetta biscottata che lo aspetta più in basso. Sotto l’effetto della gravità, forma un flusso filiforme che, staccandosi dal cucchiaino, si assottiglia gradualmente e, con un moto di arrotolamento su se stesso, si deposita lentamente sul cumulo conico che via via va formandosi sulla fetta. Questo comportamento, ben noto ai fisici, non è casuale; al contrario, è caratteristico di molte altre sostanze – yogurt, olio, detergenti liquidi quali shampoo e bagnoschiuma – ed è dovuto alla loro viscosità, la grandezza fisica con la quale si quantifica la resistenza di una sostanza allo scorrimento.

I primi studi quantitativi sulla viscosità furono condotti dallo scienziato inglese Isaac Newton (1642-1727), meglio noto per la famosa legge di gravitazione universale. Il fenomeno dell’arrotolamento che caratterizza queste sostanze in una situazione di “caduta libera” – ossia quando, come nel caso del miele, vengono lasciate precipitare liberamente da un livello più alto a uno più basso – è dovuto all’azione combinata di gravità e viscosità. Costantemente sotto l’effetto della gravità, il flusso di sostanza cadrebbe perpendicolarmente al piano di caduta – la fetta biscottata, nel caso del miele – se non fosse che il cumulo conico, lentamente crescente sul piano, ne devia la direzione di caduta leggermente verso l’esterno; d’altra parte, la viscosità ha un’azione di richiamo che tende a riportare il flusso verso la direzione perpendicolare. L’effetto risultante è il moto di arrotolamento del flusso su se stesso.

Gli studi effettuati da Newton dimostrarono, tra l’altro, che maggiore è l’altezza di caduta della sostanza viscosa e più elevata è la velocità di arrotolamento del flusso. Provate a verificarlo con il miele.

   

Protezione dati acquisiti dalla nostra associazione

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Ai sensi dell'art. 37, par. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 - RGPD, si comunicano di seguito i dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) conservati presso la sede operativa della nostra associazione.

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