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Bologna: CineCasalone - VII° Ed.ne

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Il CineCasalone, l'ormai nota rassegna cinematografica all'interno del suggestivo cortile del Casalone, quest'anno giunge alla sua VII° Edizione. 10 proiezioni, da giovedì 18 luglio a martedì 24 settembre.

Prossima proiezione, martedì 20 agosto, ore 21:30: Être et durer (Maria Serena Mignani, documentario, 2017, ITA, 73 min)

Un documnetario che ci porterà nel mondo del parkour. Capriole, salti, equilibrio, arrampicate nelle giungle di cemento: questo è il parkour, disciplina nata in Francia agli inizi degli anni '90, in un certo senso metafora dell'adolescenza: adattarsi all'ambiente circostante, superando gli ostacoli e creando un proprio percorso personale. Ma è una disciplina rischiosa e per la madre di un ragazzino ipercinetico il dilemma è reale: questa passione può aiutare suo figlio, o rischia di ucciderlo? La madre di Lorenzo sceglie di affrontare il problema con un'indagine che la porta alla scoperta della disciplina, a incontrarne i fondatori, a indagarne la filosofia. Il film diventa così un modo per accompagnare Lorenzo, filmandone le imprese, e ci regala in un alternarsi di adrenalina e pensiero una grande riflessione su cosa sia il pericolo, e su cosa significhi superare insieme le paure.

Alla proiezione saranno presenti gli autori del documentario.

Presenterà la serata Sandra Caddeo, dell'Associazione Documentaristi Emilia-Romagna.
Per il programma dettagliato dell'evento: scarica qui la locandina.

Il CineCasalone è presso il Casalone, in Via San Donato 149, a Bologna. È un evento gratuito, non necessita di prenotazione.

 

Da sempre Sofos è attivamente impegnata per le scuole - e nelle scuole - di ogni ordine e grado, con un variegato programma di attività nell’ambito della Fisica e dell’Astronomia.

Alle classiche attività laboratoriali e in cupola (planetario digitale), da quest’anno la nostra associazione

propone un nuovo strumento divulgativo: la realtà virtuale, una tra le tecniche più all’avanguardia – nonché tra le più efficaci – nell’ambito della divulgazione scientifica.

Sofos propone tre progetti, con full immersion nella realtà 3D. Un’esperienza unica nel suo genere, affascinante e, allo stesso tempo, altamente formativa. Si tratta di una breve ma intensa attività in uno spazio virtuale, in cui l’utente può osservare liberamente diversi scenari con una visuale a 360°.

L’accesso a questo mondo digitale è reso possibile dai visori sviluppati appositamente per “vivere” all’interno dell’ambiente ricostruito. L’esperienza risulta quindi essere immersiva, grazie al fatto che la panoramica simulata è tridimensionale e agli occhi dello spettatore appare come reale.

Scarica qui il catalogo dei nostri progetti educativi 2018/2019.
   

   

News astronomica del mese

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Agosto 2019 - NEL 2026 UNA MISSIONE SU TRITONE

La prima – e unica – volta che gli astronomi sono riusciti a dare un’occhiata ravvicinata a Tritone, la maggiore delle lune di Nettuno, è stata nel 1989, quando la navicella Voyager 2 le è passata a distanza ravvicinata e ha potuto fotografare una delle sue facce. Eppure, quel breve incontro ha rivelato qualcosa che ha subito destato l’attenzione degli esperti, un particolare tanto più inatteso in quanto osservato su un mondo estremamente distante e gelido: la presenza di strani getti, dei pennacchi di materiale espulso dal terreno ghiacciato verso l’alto.

A distanza di 30 anni, gli astronomi del Lunar and Planetary Institute – un ente di ricerca finanziato dalla NASA, a Houston, Texas – hanno riacceso i riflettori su quei getti, probabile indizio di un oceano sotterraneo, un ambiente tipicamente favorevole alla vita, e stanno progettando una missione verso Tritone – la Trident Mission – che potrebbe partire nel 2026. Uno dei primi obiettivi della missione sarà quello di indagare sulla natura di quei getti, che potrebbero avere origine vulcanica – come nel caso di Io, luna di Giove – o, molto più probabilmente, potrebbero essere dei geyser che eiettano in aria l’acqua di un oceano sotterraneo.

   

La fisica di tutti i giorni

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Agosto 2019 - UN ORIGAMI PER SONDARE IL CORPO UMANO

L’origami, l’antica arte giapponese di modellare forme tridimensionali polimorfe con la carta, ormai da decenni è approdata anche in Occidente, molto utilizzata per scopi ludici e decorativi. Da sempre, tra gli appassionati del genere è in atto una specie di gara, consistente nel realizzare origami molto elaborati e di dimensioni via via più ridotte.

Il record del più piccolo origami mai realizzato risale al 1989. Un esperto giapponese realizzò una gru – animale estremamente importante nella cultura nipponica – delle dimensioni di una capocchia di spillo; sbirciando attraverso un microscopio, usò un ago da cucito per piegare accuratamente la carta. Ora, a trent’anni di distanza, un nuovo record è stato registrato, questa volta in un ambito davvero impensato: quello della fisica. I ricercatori della Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York, hanno infatti creato un origami delle dimensioni di un globulo rosso. Troppo piccolo per essere piegato da mani umane, questo micro origami – o micro-gami, com’è stato subito battezzato – è in grado di piegarsi da sé ed è fatto non di carta, bensì di lastre di grafene e silice dello spessore complessivo di pochi atomi.

Questi due composti, disposti in sottilissimi strati alternati, agiscono in modo diverso qualora sottoposti all’azione di sostanze acide: il grafene, abbastanza rigido, resta appiattito sulla lastra, la silice invece tende a sollevarsi. Operando preliminarmente opportuni tagli sullo strato di silice, e sottoponendo la lastra all’azione di un acido, il risultato è la formazione di un micro-gami.

Allo stato attuale della ricerca, il micro-gami è in grado di assumere delle forme rudimentali – cubi e piramidi – che non hanno certamente la grazia e la raffinatezza di una gru. Tuttavia, la creazione di queste strutture auto-pieganti, sufficientemente piccole da poter scorrere nel flusso sanguigno, è il punto di partenza con cui la scienza spera di poter iniettare dei robot-sonda all’interno del corpo umano.

   

Protezione dati acquisiti dalla nostra associazione

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