Array
 

PARCO DELLE STELLE Ed.ne 2018

PLANETARIO DI LOIANO 2018

PLANETARIO DIGITALE MOBILE

SCUOLA LE NOSTRE ATTIVITA'

Calendario eventi Sofos

<<  Marzo 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

I nostri filmati

Newsletter eventi

Partner Scientifici

Partner Istituzionali

 

Bologna: Astronomia in Cirenaica

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

 

Da sempre Sofos è attivamente impegnata per le scuole - e nelle scuole - di ogni ordine e grado, con un variegato programma di attività nell’ambito della Fisica e dell’Astronomia.

Alle classiche attività laboratoriali e in cupola (planetario digitale), da quest’anno la nostra associazione

propone un nuovo strumento divulgativo: la realtà virtuale, una tra le tecniche più all’avanguardia – nonché tra le più efficaci – nell’ambito della divulgazione scientifica.

Sofos propone tre progetti, con full immersion nella realtà 3D. Un’esperienza unica nel suo genere, affascinante e, allo stesso tempo, altamente formativa. Si tratta di una breve ma intensa attività in uno spazio virtuale, in cui l’utente può osservare liberamente diversi scenari con una visuale a 360°.

L’accesso a questo mondo digitale è reso possibile dai visori sviluppati appositamente per “vivere” all’interno dell’ambiente ricostruito. L’esperienza risulta quindi essere immersiva, grazie al fatto che la panoramica simulata è tridimensionale e agli occhi dello spettatore appare come reale.

Scarica qui il catalogo dei nostri progetti educativi 2018/2019.
   

   

News astronomica del mese

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Marzo 2019 - PRESTO UNA MAPPA 3D DELLA VIA LATTEA

Spesso si dice che l’astronomia sia la branca più antica della scienza. In effetti, sin dall’antichità l’uomo ha osservato il cielo, ha catalogato gli oggetti che lo popolavano e ha distinto le stelle fisse da quelli che definiva “oggetti vagabondi”, i pianeti. Nel corso dei millenni, l’astronomia ha fatto passi da gigante, ma, sorprendentemente, alcune questioni basilari restano ancora aperte: dove sono esattamente le stelle? dove, nel grande schema dell’universo, si trova la Terra? qual è la forma e la struttura della galassia che ci ospita?

Allo scopo di investigare queste questioni, nel 2013 l’ESA (European Space Agency) ha inviato nello spazio Gaia, un satellite che svolgerà una missione astrometrica e invierà a Terra dati ad altissima precisione su oltre un miliardo di stelle. L’obiettivo finale, estremamente ambizioso, è una mappatura 3D della Via Lattea.

La fase osservativa di Gaia terminerà a fine 2019 e l'analisi finale dei dati proseguirà ancora per diversi anni dopo; ma, a settembre 2015, il team scientifico di Gaia ha rilasciato un primo round di dati i cui risultati stanno già cambiando la prospettiva che gli astronomi hanno della nostra galassia.

   

La fisica di tutti i giorni

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Marzo 2019 - SPOSTARE UN SINGOLO ELETTRONE? ORA È POSSIBILE

Ogni volta che spazzoliamo i capelli, centinaia di trilioni di elettroni saltano dai capelli alla spazzola. Queste particelle sono così piccole e sensibili che è quasi impossibile gestirle individualmente, ma, in un recente studio, un team di scienziati canadesi ha trovato un modo per farlo usando un microscopio a forza atomica (AFM, dall’inglese Atomic Force Microscope).

L’AFM è uno strumento comunemente usato dagli scienziati per visualizzare cose che sono troppo piccole per essere viste dai microscopi ottici. Il suo principio di funzionamento è stato paragonato alle dita di una mano che sfregano contro una superficie incisa con caratteri in Braille, con la differenza che il "dito" dello strumento è una punta superfina di pochi nanometri (cioè pochi miliardesimi di metro).

Ma anche una punta così microscopica è ancora troppo grande per spostare direttamente un elettrone – sarebbe come cercare di smuovere un granello di polvere usando la cima di un obelisco. Gli scienziati hanno quindi pensato a un metodo indiretto. Hanno avvicinato la punta dell’AFM fino a un nanometro da un atomo di silicio, una distanza sufficientemente ridotta da far cambiare all'atomo il suo orientamento grazie alle cosiddette forze di Van der Waals, una sorta di interazione elettrostatica debole a corto raggio. Questa nuova configurazione atomica ha indotto un singolo elettrone – proveniente dalla punta dell’AFM o da altrove, non è importante saperlo – a saltare in cima all'atomo di silicio riorientato. L’obiettivo, seppur indirettamente, è stato raggiunto: il singolo elettrone è stato spostato.

Questo nuovo approccio alla manipolazione dei singoli elettroni, puramente meccanico e in grado di posizionare le particelle spostate per un lasso di tempo di alcuni secondi, potrebbe trovare applicazioni nella futura elettronica su scala nanometrica.
   

Protezione dati acquisiti dalla nostra associazione

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Ai sensi dell'art. 37, par. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 - RGPD, si comunicano di seguito i dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) conservati presso la sede operativa della nostra associazione.

- Nome Cognome: FABIO STEFANELLI
- Cellulare: 347/0951016
- E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
- PEC: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.