News_astro_fisica - Sofos APS - Divulgazione delle scienze

Vai ai contenuti
[ ASTRONOMIA ] UN PROGETTO DI RICERCA PER VOI LETTORI

Se avete un computer, qualche momento libero e una buona dose di spirito d’iniziativa, anche voi potete collaborare all’ambizioso progetto di “ricerca scientifica popolare” lanciato dal North Carolina Museum of Natural Sciences. Un progetto che consiste nell’aiutare gli scienziati a cercare nel cosmo un tipo di buco nero particolarmente sfuggente, la cui esistenza era ignota fino a poco tempo fa.

I buchi neri sono principalmente di due tipi: quelli con massa stellare, che generalmente hanno 10-24 volte la massa del nostro Sole, e la variante molto più pesante nota come supermassiccia, che può contenere fino a miliardi di masse solari. Recentemente, gli astronomi hanno anche trovato una manciata di buchi neri di massa intermedia, la cui massa cade tra i due estremi.

Il progetto che vi proponiamo riguarda proprio quest’ultimo tipo di buchi neri. I volontari hanno semplicemente bisogno di un computer con accesso a Internet. Dopo un breve tutorial sul sito web del progetto (https://www.zooniverse.org/projects/astro-lab-ncmns/spiral-graph), vengono loro mostrate le foto di galassie a spirale di tutto l'universo e viene chiesto di tracciarne i bracci. Gli scienziati combineranno quindi i tracciati di 15 diversi volontari, per ottenere una traccia composita per ciascuna immagine. In definitiva, l'obiettivo è trovare galassie la cui forma suggerisce l’esistenza di un buco nero di massa intermedia al loro centro.  


§§§


[ FISICA ] GOCCE DI ENERGIA. UN'IMPENSATA FONTE DI ENERGIA RINNOVABILE
 
In un’epoca in cui inquinamento, effetto serra e cambiamenti climatici sono problematiche incalzanti, la ricerca di nuove fonti di energia rinnovabili è prioritaria.

I pannelli solari – una delle applicazioni tecnologiche più diffuse in questo ambito, che consentono di intrappolare e trasformare l’energia solare in energia elettrica – sono di fatto inutilizzabili in caso di pioggia. Ma se anche le gocce di pioggia, raccolte su appositi pannelli, potessero generare energia? La domanda è sensata e ha la piena considerazione da parte degli scienziati.

Ogni singola goccia di pioggia, durante la sua caduta, possiede un’energia cinetica – ossia di movimento – che potrebbe essere intrappolata e convertita in altre forme energetiche. Quest’energia è data dal prodotto ½ mv2, dove m è la massa e v la velocità della goccia in caduta libera. Per calcolare la quantità di energia che può essere raccolta durante un acquazzone, avremo quindi bisogno di sapere quanta pioggia cade e quanto velocemente. Sebbene le gocce cadano da chilometri al di sopra del suolo, non accelerano indefinitamente durante tutta la discesa: al contrario, raggiungono una velocità massima entro pochi secondi, quando la forza di resistenza dell'aria bilancia la forza di gravità. Poiché la resistenza dell’aria dipende dalle dimensioni della goccia – è maggiore per gocce più grandi – anche la velocità massima è diversa per gocce di pioggia di dimensioni diverse.
 
Risparmiando al lettore una lunga e noiosa sfilza di passaggi matematici, un calcolo puramente teorico dimostra come, durante un uragano – parliamo quindi di precipitazioni eccezionali – della durata di 4 giorni, su un pannello di 1 m2 cadrebbe in un’ora una quantità di pioggia tale da consentire l’accumulo di 0.18 W. Per generare energia sufficiente al fabbisogno di una famiglia italiana media, circa 1.300 W, l’ipotetico pannello dovrebbe quindi occupare un'area delle dimensioni di un campo da calcio; non solo: dovrebbe essere investito da un temporale memorabile e, ancora più irrealisticamente, essere efficiente al 100%.

Tornando a situazioni più realistiche dell’alimentazione di un’intera casa, gli scienziati pensano comunque ad altre potenziali applicazioni di questi concetti. Ad esempio, l’alimentazione di dispositivi stradali a basso consumo – come i semafori – oggi alimentati da micro pannelli solari.
Associazione per la divulgazione
delle scienze
__________________________
Via San Donato, 149
40127 Bologna
COPYRIGHT 2020 © SOFOS APS
Tutti i diritti riservati - Codice Fiscale e Partita IVA 02657291205 - Sede Legale: Via San Donato 149 , 40127 Bologna - Cell.: 347/0951016 - info@sofosdivulgazionedellescienze.it
COPYRIGHT 2020 © SOFOS APS
Tutti i diritti riservati - Codice Fiscale e Partita IVA 02657291205 - Sede Legale: Via San Donato 149 , 40127 Bologna
Cell.: 347/0951016 - info@sofosdivulgazionedellescienze.it
SOFOS APS - ASSOCIAZIONE PER LA DIVULGAZIONE DELLE SCIENZE
DAL 2006 PORTIAMO LA SCIENZA IN MEZZO A VOI,
CON PREFESSIONALITÀ E PASSIONE IN TUTTO CIÒ CHE VI PROPONIAMO.
Torna ai contenuti