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La fisica di tutti i giorni

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Giugno 2019 - IL VOLO DEL SOFFIONE

Il taràssaco comune – noto anche con l’epiteto officinale, per via delle sue virtù medicamentose, note fin dall'antichità – è tra i fiori di campo più diffusi nel nostro Paese. Da aprile-maggio fino all'autunno, lo si trova facilmente ovunque: nei prati, negli incolti, ai bordi delle strade in pianura e lungo i sentieri di montagna. Allo stato maturo, la corolla di color giallo brillante cede il posto a un palla lanosa, il cosiddetto soffione, un agglomerato sferico di ombrellini setolosi in miniatura – i pappi – alla base di ciascuno dei quali è sospeso un seme maturo. Sotto l’azione del vento, i pappi agiscono come dei paracadute e trasportano i semi anche a diversi chilometri dal fiore che li ha generati.

Questo meccanismo di dispersione, che ha consentito la diffusione del tarassaco in tutto il pianeta, è talmente ingegnoso da spingere gli scienziati ad avviare un vero e proprio studio della fisica alla base del fenomeno. Un team dell'Università di Edimburgo, in Scozia, ha recentemente dimostrato che ciascun ombrellino resta sospeso in aria così a lungo perché è in grado di generare un tipo di vortice mai osservato fino a oggi. L’esperimento è stato eseguito in una galleria del vento verticale, una colonna cilindrica dalla cui base veniva iniettato un flusso costante d’aria; all’interno della galleria, dei pappi di tarassaco sono stati lasciati liberi di fluttuare sotto l’effetto del vento. Oltre all’aria è stato iniettato del fumo, che, illuminato con un laser verde, ha permesso di visualizzare i moti d’aria attorno ai pappi. Usando fotografie a lunga esposizione e immagini ad alta velocità, i ricercatori hanno scoperto che al di sopra di ogni singolo pappo in volo si forma, stabilmente, un piccolo vortice d’aria a forma d’anello. È proprio questo vortice che fornisce all’ombrellino una elevata resistenza all’aria, consentendogli lunghi spostamenti orizzontali prima di atterrare al suolo.

Questa scoperta potrebbe aprire la strada a nuove tecnologie, tipo droni di piccole dimensioni che richiedano un consumo di energia minimo.